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Innovazione alimentare e stili di vita

Il settore agroalimentare richiede innovazione di processi e prodotti ed è l'accettabilità da parte del consumatore a determinarne l'affermazione.

Se è vero che siamo ciò che mangiamo è altresì oggettivo che gli stili di vita sono in continuo cambiamento. Si assiste sempre più ad un crescente interesse del consumatore per ciò che mangia non più solo da un punto di vista puramente edonistico, bensì si rafforza  il concetto di cibo sano, sicuro concentrando particolare attenzione su quelli che possono essere i risvolti positivi da un punto di vista salutistico.

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Negli ultimi decenni infatti, la richiesta dei consumatori nel campo della produzione alimentare è cambiata considerevolmente. I consumatori sono sempre più interessati ai potenziali benefici degli alimenti e sempre di più credono che il cibo possa contribuire direttamente alla loro salute.

L'intero comparto agroalimentare per questo motivo si trova oggi ad affrontare nuove sfide che riguardano tutti i processi produttivi e che necessitano di specifiche competenze.

Si assiste alla diffusione di prodotti innovativi,  come ad esempio i cosiddetti alimenti funizionali.

"Un alimento può essere considerato funzionale se viene dimostrato in modo soddisfacente che sia in grado di influenzare in modo benefico una o più funzioni target dell'organismo, al di là del suo puro valore nutrizionale, in un modo che sia rilevante sia per il miglioramento dello stato di salute e di benessere e/o per la riduzione del rischio di malattia. Un alimento funzionale rimane un alimento e deve dimostrare il suo effetto in quantità che sono normalmente consumate nell'ambito di una dieta normale: non è una pillola o una capsula, ma parte di un regime alimentare" (Diplock et al.,1999).

A fronte dell'avvento di nuove tipologie di alimenti si osservano le rispettive reazioni del consumatore, ad esempio spesso vi è in quest'ultimo una percezione di "innaturalità" o di "sofisticazione" nei confronti di questi alimenti che emergono con una sorta di diffidenza, al contrario da altri soggetti vengono attribuite caratteristiche positive che vanno ben al di là delle reali potenzialità intrinseche del prodotto. Questi prodotti spesso sono indirizzati ad una categoria abbastanza precisa di consumatori e sono formulati per rispondere alle esigenze dei differenti stili di vita. Sono presenti sul mercato alimenti indicati per l'attività sportiva, alimenti arricchiti con sostanze anti-age, o ancora cibi che contribuiscono a rinforzare il sistema immunitario.

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L'analisi sensoriale e la consumer science in quest'ambito si dimostrano di importanza strategica, sia nella messa a punto di nuovi prodotti che nella valutazione che questi ultimi hanno in termini di impatto sul consumatore.

 

 

 

 


Alcuni riferimenti bibliografici:

  • Mollet B, Rowland I. Functional foods: at the frontier between foodand pharma. Curr Opin Biotechnol 2002; 13: 483-5.

  • Diplock AT, Aggott PJ, Ashwell M, Bornet F, Fern EBa, Robertfroid MB. Scientific concepts of functional foods in Europe: consensus document. British Journal of Nutrition 1999; 81: 1-27.

  • W. Verbeke / Food Quality and Preference 16 (2005) 45–57.

 

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